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Il famoso colpo della strega non arriva mai a caso, e non è una sorta di “incantesimo”. Eppure, lo percepisce come tale chi ne viene colpito, dato che arriva all’improvviso, bloccando la schiena.

E non solo nel caso di un colpo stregato, ma chiunque abbia la schiena bloccata dalle contratture muscolari, può prima di tutto sciogliere la situazione tramite dei massaggi appositamente eseguiti.

Massaggi decontratturanti e mal di schiena

Il massaggio alla schiena rappresenta un trattamento ottimale per ristabilire la salute di una zona del corpo che deve sostenere molte sollecitazioni di muscolatura e di stress psico-fisico.

L’esperienza di chi ha frequentato un corso di massaggio dedicato allo scioglimento delle contratture dorsali, è fondamentale per chi ha la schiena bloccata e, magari ha somatizzato proprio in questo punto lo stress di tutti i giorni.

Il blocco della schiena è frequente anche in chi trattiene una postura scorretta per molte ore al giorno, e anche in questo caso ritrovarsi con la schiena bloccata porta a chiedere aiuto tramite un massaggio mirato.

Prima di tutto è bene valutare se sia più o meno doloroso il blocco, se è presente un dolore acuto e diffuso, che spesso andrò a collocarsi in una zona ben definita, di regola la zona lombare della schiena.

Il peso del blocco alla schiena può essere fonte di un blocco muscolare che impedisce di stare dritti o muoversi in modo libero, per questo è importante intervenire subito.

Il massaggio per la schiena bloccata da postura scorretta

Quando la muscolatura si blocca per problemi posturali, gli esercizi e i massaggi possono evitare che la situazione peggiori, rendendo più difficoltoso che la schiena si sciolga.

Il trattamento con manipolazioni e manovre decontratturanti, scioglie in tempo le tensioni muscolari agendo anche in maniera profonda sui tessuti, prima che si arrivi al celebre “colpo della strega”.

Si tratta di una lombalgia acuta, nella parte bassa della schiena e un irrigidirsi di tutta la muscolatura della zona, che presenta dolore e contrazione ad alti livelli. Questo trauma muscolare può risolversi in circa 3 giorni ma, ovviamente, richiede un periodo più ampio per la scomparsa del dolore e per il ripristino completo della funzionalità.

Bisogna evitare movimenti insoliti o troppo intensi, anche solo il chinarsi sollecitando in modo eccessivo o sbagliato i muscoli. Ma, soprattutto, è necessario mantenere i muscoli allenati e reattivi, in modo da evitare le contratture, e per questo dei frequenti massaggi e un’attività fisica ben regolata sono una prevenzione ottimale.

Quando ormai la schiena bloccata, però, è una realtà, il massaggio da effettuare è quello di scioglimento e decontrazione. Gli specialisti del benessere sanno come effettuare delle manovre adatte a sciogliere le contratture e recuperare la mobilità alla schiena.

Il massaggio lombare, in particolare, consente un’azione ben localizzata per sciogliere le tensioni muscolari di chi ha la schiena bloccata, e cercare di riprendere l’elasticità muscolare di prima.

In alcuni casi è consigliato anche fare degli esercizi da casa, per mantenere i benefici del massaggio per la schiena bloccata; e spesso si tratta di ginnastica posturale o Pilates, in grado di realizzare un programma per evitare i blocchi alla schiena.

Come si effettua il massaggio alla schiena bloccata

Nella prima fase, si fa stendere il ricevente sul lettino da massaggio prono, verso terra. La schiena deve essere in linea retta con il collo, per questo può essere utile utilizzare un asciugamano da massaggio sotto la fronte e sotto l’addome.

Si inizia il massaggio spalmandosi le mani di crema oppure olio specifico, con movimenti rotatori lenti dall’alto verso il basso della schiena. In questa fase di riscaldamento, si eseguono manovre delicate facendo scivolare le mani su tutto il dorso, e con manovre circolari da alternare a quelle avanti e dietro. Si deve tenere un ritmo continuo, avanzando poi con manovre più energiche con polpastrelli e dita in pressione.

Ad un certo punto si andranno ad utilizzare le nocche delle mani, per azioni decise del massaggio decontratturante dei muscoli dorsali. Si esercita una pressione aderendo al massimo alla muscolatura, con braccia distese e nocche ben premute. Si lavora dal punto vita in su e poi dal punto vita in su, evitando sempre di agire sulla colonna vertebrale.

Quando si individuano dei punti particolarmente contratti, si sosta con il massaggio e la digitopressione per almeno 2 volte. In tal modo si andrà a stimolare il tessuto connettivo muscolare, favorendo la distensione e la riattivazione della circolazione.

La fase successiva è quella di manovre di impastamento su tutti i muscoli della schiena, coinvolgendo stavolta anche la colonna vertebrale tramite la digitopressione dei pollici, in particolare tra le scapole. Si agisce in modo morbido, salendo fino alla cervicale e scendendo poi al punto vita e ai muscoli lombari.

La fase finale è quella dello scollamento dei tessuti, in cui si massaggia la colonna vertebrale verso l’esterno, con manovre tese quasi a “scollare” i tessuti che sono contratti. Questo è necessario dato il fatto che nelle contratture da schiena bloccata, i tessuti si saldano alle fibre connettive, creando effetti dolorosi.

Questa manipolazione deve essere effettuata solo da massaggiatori professionisti, dato che spesso coinvolge anche la scanalatura delle vertebre.

Si conclude con il massaggio più importante per chi ha la schiena bloccata, quello lombare. Le manovre sono a palmi aperti, dall’alto verso il basso della zona lombare ed evitando la colonna. Si conclude con un’azione di digitopressione e l’apposizione delle mani sulla zona lombare nella fase finale.

Quando si effettuano questi massaggi per la schiena bloccata, si può prendere in considerazione il fatto di utilizzare gel o creme a base di arnica, una pianta nota da millenni per le sue proprietà antinfiammatorie.

Combatte i dolori muscolari, e il massaggio alla schiena dolente risulterà più efficace tramite l’apposizione di composti a base di arnica.